Sì, a Santa Croce puoi ancora fare affitti brevi. Il quartiere fa però parte del centro storico di Firenze, dentro il perimetro UNESCO: dal 2025 il Comune non rilascia più nuove autorizzazioni per locazioni turistiche brevi in quest’area, salvo per chi aveva già l’appartamento attivo nel 2024. Ecco cosa significa in pratica se hai casa tra la Basilica di Santa Croce e il mercato di Sant’Ambrogio.

Dove si trova Santa Croce e perché piace a chi viaggia?

Santa Croce è uno dei quattro quartieri storici di Firenze, insieme a San Giovanni, Santa Maria Novella e Santo Spirito, ed è l’unico che si estende su entrambe le sponde dell’Arno. Il cuore è la piazza omonima, dominata dalla Basilica di Santa Croce: la chiesa francescana che ospita le tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli, gli affreschi di Giotto e la Cappella dei Pazzi di Brunelleschi. Dietro la basilica lavora ancora la Scuola del Cuoio, una delle botteghe artigiane storiche della città.

Rispetto al Duomo o agli Uffizi, Santa Croce resta un quartiere vissuto: il mercato di Sant’Ambrogio e la zona verso Piazza dei Ciompi hanno un’anima più popolare, con botteghe, trattorie e un turismo meno concentrato nelle ore di punta. La sera la piazza si riempie di giovani fiorentini, non solo di visitatori.

Puoi ancora ottenere l’autorizzazione per affittare a Santa Croce?

Santa Croce rientra per intero nel centro storico UNESCO di Firenze, e qui il regolamento comunale per le locazioni turistiche brevi non ammette nuove autorizzazioni. Se vuoi aprire oggi un affitto breve in un appartamento che a Santa Croce non era mai stato usato così, non puoi ottenere il titolo: le alternative sono un contratto a canone concordato o un affitto transitorio, oppure cercare un immobile fuori dal perimetro UNESCO.

Se invece il tuo appartamento a Santa Croce era già destinato a locazione turistica breve nel corso del 2024, resti escluso dalle nuove disposizioni per tre anni dall’entrata in vigore del regolamento: puoi continuare a gestirlo, e nel frattempo valutare con calma le prossime mosse. L’autorizzazione, quando è stata ottenuta, dura 5 anni, è legata a te e all’immobile, e decade con la vendita della casa, dopo più di 12 mesi di inattività o dopo tre violazioni accertate. Trovi la logica completa, con tutte le fonti, nel nostro articolo sul regolamento per gli affitti brevi a Firenze. Fonti: Il Post e Confcommercio Firenze.

Quanto costa l’imposta di soggiorno per un ospite a Santa Croce?

Come nel resto di Firenze, per le locazioni turistiche l’imposta di soggiorno è di 6 euro a persona per notte, in vigore dal 1 febbraio 2025 (delibera di Giunta n. 535 del 10 dicembre 2024), con un limite di 7 pernottamenti consecutivi per i non residenti e l’esenzione per i minori di 12 anni. Dichiarazione e versamento vanno fatti entro il 15 del mese successivo. Se affitti tramite Airbnb, la piattaforma la riscuote e la versa automaticamente dal 1 gennaio 2018, ma resta a te controllare che l’importo trattenuto sia corretto. Fonte: Comune di Firenze.

Anche a Santa Croce vale il divieto di keybox e tastiere a codice per l’accesso senza la presenza del gestore, in vigore in tutta la città dal 25 febbraio 2025.

Chi cerca casa a Santa Croce e quando conviene affittare?

A Santa Croce arrivano soprattutto coppie e famiglie che vogliono stare a piedi dal Duomo e dagli Uffizi ma senza pagare i prezzi del centro più turistico, viaggiatori attenti al cibo che gravitano intorno al mercato di Sant’Ambrogio, e un pubblico che cerca un’atmosfera più autentica. Un picco di domanda specifico del quartiere è legato al Calcio Storico Fiorentino: le semifinali e la finale, il 24 giugno, festa di San Giovanni patrono di Firenze, si giocano proprio in Piazza Santa Croce, con una delle quattro squadre storiche, gli Azzurri, che rappresenta il quartiere stesso.

Prima di decidere se affittare in breve, a lungo termine o con un canone concordato, ha senso guardare numeri reali e non generici: con il calcolatore per stimare la resa di un appartamento a Firenze in affitto breve ottieni una proiezione basata sulla tua zona, senza inventare cifre. Se invece il tuo immobile a Santa Croce non è più idoneo a una nuova autorizzazione, trovi le alternative nel nostro articolo su canone concordato e affitto transitorio a Firenze.

Gestire un appartamento a Santa Croce, tra regole UNESCO, imposta di soggiorno e identificazione degli ospiti, richiede attenzione ai dettagli. Con la gestione di affitti brevi a Firenze di HostSuite ci occupiamo noi delle pratiche, della pulizia e dell’accoglienza, mentre tu resti proprietario senza doverti occupare di ogni scadenza.

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Domande frequenti su Santa Croce e gli affitti brevi a Firenze

Posso aprire un nuovo affitto breve a Santa Croce nel 2026?

No, se l’appartamento non era già destinato a locazione turistica breve nel 2024: Santa Croce è nel perimetro UNESCO e lì il Comune non concede nuove autorizzazioni. Restano possibili il canone concordato o l’affitto transitorio.

Chi aveva già un affitto breve a Santa Croce nel 2024 deve fermarsi subito?

No. Le unità già attive nel 2024 restano escluse dalle nuove disposizioni per tre anni dall’entrata in vigore del regolamento, in tutto il centro storico UNESCO, Santa Croce compresa.

Quanto si paga di imposta di soggiorno per un ospite a Santa Croce?

6 euro a persona per notte, fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi per i non residenti, con esenzione per i minori di 12 anni. La dichiarazione e il versamento sono mensili, entro il 15 del mese successivo.

Perché a giugno la domanda sale a Santa Croce?

Perché la piazza ospita le semifinali e la finale del Calcio Storico Fiorentino, il 24 giugno, giorno della festa patronale di San Giovanni: un evento che porta fiorentini e visitatori proprio nel quartiere.