Property management · Napoli

Gestione affitti brevi a Napoli

Napoli attira ospiti da tutto il mondo in ogni mese: centro storico, lungomare, collina del Vomero. Qui la differenza la fanno accoglienza, pulizie puntuali e un annuncio che racconta la casa come merita. Noi ci mettiamo il metodo e una rete di persone sul posto.

Perché HostSuite a Napoli

Il tuo immobile a Napoli,
gestito come si deve.

A Napoli la domanda c'è: il lavoro è trasformarla in recensioni a 5 stelle e in un calendario pieno al prezzo giusto. Foto, risposte rapide, pulizie puntuali e prezzi che seguono gli eventi.

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Prezzo dinamico, distribuzione su Airbnb e Booking, ottimizzazione stagionale. Ogni notte al prezzo giusto.

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Ospiti, check in, pulizie, manutenzione e adempimenti. Tu ricevi i report, del resto ci occupiamo noi.

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Foto, copy e accoglienza da fascia alta. Il tuo immobile si presenta al meglio e raccoglie recensioni migliori.

Zone che copriamo a Napoli

Dove lavoriamo a Napoli

Ogni zona ha una domanda e una tariffa diversa. La analizziamo prima di partire, così il posizionamento è giusto dal primo giorno.

  • Centro storico e Decumani
  • Chiaia e Lungomare
  • Vomero
  • Toledo e Quartieri Spagnoli
  • Posillipo e Mergellina
  • Stazione Centrale e Porta Nolana
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Affitti brevi di lusso a Napoli gestiti da HostSuite
Regole a Napoli

Cosa serve per affittare a Napoli

Le regole che contano davvero, con la fonte ufficiale accanto. Le pratiche le seguiamo noi.

Imposta di soggiorno: 6 euro a persona per notte

Per le locazioni brevi dal 1 maggio 2026, fino a 14 giorni consecutivi. Pagano i non residenti con più di 14 anni. Dichiarazione e versamento sono trimestrali, entro il 15 del mese dopo il trimestre, sul GEIS Portal con PagoPA. L'iscrizione al portale serve anche se usi una piattaforma convenzionata.

Fonte: Comune di Napoli, Giunta n. 89 del 12/3/2026

CUSR della Regione Campania

In Campania prima del CIN serve il CUSR, il codice regionale di 15 caratteri che il Comune attribuisce dopo la comunicazione di avvio. Va riportato in tutti gli annunci: se manca o è sbagliato, la sanzione va da 500 a 1.000 euro. Il CIN non lo sostituisce, servono tutti e due.

Fonte: Regione Campania

Centro storico: variante per la residenzialità

Con la delibera n. 129 del 15 settembre 2026 il Consiglio comunale ha approvato la variante per la salvaguardia dell'offerta abitativa nel centro storico UNESCO. Fissa una soglia minima di residenzialità del 70%, con modalità di verifica rinviate a un atto successivo. Prima di aprire una nuova attività in quel perimetro conviene verificare.

Fonte: Comune di Napoli, aggiornata il 7/10/2026

CIN nazionale e dispositivi di sicurezza

Il CIN si chiede sulla banca dati del Ministero del Turismo, va esposto all'esterno dello stabile e in ogni annuncio. Sanzioni: da 800 a 8.000 euro senza CIN, da 500 a 5.000 euro se non lo esponi. Servono rilevatori di gas e monossido ed estintore.

Fonte: art. 13-ter DL 145/2023

Ospiti da comunicare alla Questura

Ogni ospite va identificato e comunicato tramite Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo, come in tutta Italia.

Fonte: Polizia di Stato, Alloggiati Web

Sanzioni comunali sull'imposta

Dichiarazione omessa o infedele: dal 100% al 200% dell'imposta dovuta. Versamento omesso o in ritardo: 30%. Airbnb è tra gli intermediari convenzionati con il Comune, ma la dichiarazione sul GEIS Portal resta a carico del gestore.

Fonte: Comune di Napoli

Informazioni verificate il 21 ottobre 2026. Le regole cambiano: prima di partire le ricontrolliamo con te.

Quando c'è più domanda

Il calendario che conta a Napoli

Domande frequenti

Affitti brevi a Napoli:
le risposte

Quanto è l'imposta di soggiorno a Napoli per gli affitti brevi?

Dal 1 maggio 2026 è di 6 euro a persona per notte, fino a 14 giorni consecutivi, secondo le tariffe approvate dalla Giunta del Comune di Napoli. Pagano i non residenti con più di 14 anni. Dichiarazione e versamento sono trimestrali sul GEIS Portal. Ce ne occupiamo noi.

Serve il CUSR oltre al CIN per affittare a Napoli?

Sì. In Campania il CUSR è il codice regionale che il Comune assegna dopo la comunicazione di avvio, ed è necessario per ottenere il CIN nazionale. Vanno indicati entrambi negli annunci. Seguiamo noi tutta la pratica, insieme ad Alloggiati Web.

Si possono ancora aprire affitti brevi nel centro storico di Napoli?

A settembre 2026 il Consiglio comunale ha approvato una variante che fissa una soglia minima di residenzialità del 70% nel centro storico UNESCO, con modalità di verifica rinviate a un atto successivo. Per un nuovo appartamento in quel perimetro verifichiamo la situazione prima di partire.

Gestite appartamenti a Napoli anche se avete sede a Siena?

Sì. Lavoriamo in tutta Italia e anche all'estero: annunci, prezzi, ospiti e burocrazia li seguiamo da remoto, mentre pulizie, biancheria e accoglienza le affidiamo a persone selezionate sul posto. Tu ricevi il rendiconto ogni mese.

Quanto rende un appartamento in affitto breve a Napoli?

Dipende da zona, metratura, standard e stagione. Grandi eventi come l'America's Cup del 2027 spostano molto i prezzi. Non diamo cifre a caso: con la valutazione gratuita analizziamo il tuo immobile e ti rispondiamo in meno di 24 ore.

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Risposta entro 24 ore. Nessun impegno. Una persona del team analizza zona, stagionalità e standard, e ti dice quanto può rendere davvero.

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